venerdì 7 novembre 2008


OBAMA è la speranza di molti! Quando ne nascerà uno da noi?


Fortunatamente questa volta non ci sono state sorprese dell’ultima ora e ciò che doveva essere è stato e OBAMA è diventato il 44° presidente degli Stati Uniti.

Per noi italiani sembra strano che possa essere eletto un senatore che è così giovane (47 anni) e che è in politica solo da 3 anni quando uno dei nostri politici più giovani (Veltroni ne ha 53 anni ) è in politica da più di 30 anni.


D’altronde al solito siamo un paese in controtendenza che è governato da un presidente che ha 72 anni e che meno di un 1 mese fa (in piena tempesta finanziaria) è andato a fare l’ultimo saluto a Bush dicendogli che “la Storia ti definirà un grande, grandissimo presidente” (e parlava dello stesso presidente che è tra i colpevoli della grave crisi economica degli USA e si vanta di essere il promoter di due guerre che non hanno portato a niente se non a spendere i soldi e putroppo tante vittime).


Lo stesso nostro presidente del consiglio in tempo record ha già fatto la prima gaffe dando ad Obama dell’abbronzato e questo ha scatenato qualche asprezza negli americani e al solito ci fa vergognare un po’.

Lui è stato il cagnolino si Bush seguendolo in ogni iniziativa fuorché quando il presidente degli USA ha emanato la legge contro il falso in bilancio.

I numeri del governo Bush sono disastrosi eccone alcuni:

· Ha portato la disoccupazione dal 4% di quando si è inserito al 6,3%

· Ha portato l’inflazione dal 3,3% al 5,4%

· Le due guerre sostenute sono costate agli americani ben 864 miliardi di dollari (oltre a causare 4500 morti solo fra gli americani)


Obama si troverà di fronte ad una situazione drammatica ma dai discorsi che ha fatto è facile comprendere come il suo motto “YES WE CAN” sia veramente sentito.


Una della sua prime iniziative sarà quella di aumentare gli incentivi alle scuole e alle università (per la solita controtendenza il decreto Gelmini invece di incentivare taglierà a dismisura).


Una frase storica del discorso di OBAMA dopo la vittoria è: “L’America è il luogo dove tutto è possibile”. E’ questo il pensiero riformatore che ha portato a votare molte persone (file anche di qualche ora) soprattutto i più giovani (si dice che l’intero sistema under 60 abbia votato quasi interamente per lui). Non va dimenticato che il finanziamento della campagna elettorale di OBAMA pari a 639 milioni (cifra record) è stato sostenuto per il 48% dai semplici cittadini che hanno versato a testa meno di 200 dollari.ù


Guardatevi il video del discorso post votazione che da una carica impressionante e poi astenetevi da ogni commento sulla situazione italiana perché altrimenti anche voi potreste essere investiti della laurea di coglioni.